mercoledì, 01 marzo 2006
ciao dolcissimo pulcino mio senza soldi nel cel!

    Ti scrivo x' domani parto x bologna e quindi x qualche giorno non potrò farmi sentire x internet...
    Ho messo su un pò di musica presa bene, o + o meno, fra i folk e le canzoni impegnate e un pò di reagge e ho fatto lo zaino (ho preso in prestito il tuo [x' questa volta, mi sono giurata, non farò come sembre, che prendo uno zaino piccolo, convinta che mi basta e poi mille sacchettini!]). e mentre lo facevo mi prendevo bene. immaginavo mete lontanissime eccetera. è troppo carina la sensazione di preparare un viaggio o una partenza, x quanto piccola.
pensare là mi metterò questo. mi porto questo x' mi serve x questo eccetera. immaginare il treno e il paesaggio dal finestrino...

    Ti racconto le mie solite piccole novità. ho comprato le lenti... trasparenti, x' quelle che usavo non c'erano ne a novara ne qui. ma mi sento un pò nuda coi miei occhi castani. poi pensavo un sacco di cose stupide e ridevo di me. guardavo le nostre foto e mi guardavo gli occhi, e osservavo che con quelle lenti stavo davvero bene... e vabè...
    Oggi sono stata ad iscrivermi ad un paio di agenzie di lavoro.
poi tornata a casa c'erano Daniela e Iacopo, che, parlando di cartegenica, mi ha raccontato che la carta riciclata in italia costa cara x' non ne abbiamo abbastanza e importiamo dalla germania cellulosa riciclata. ti risulta?
la cosa mi ha un pò scioccato, x' allora, col cazzo che è ecologiasta la cartegenica riciclata, se arriva coi camion dalla germania! è assurdo!

[ho riletto quanto postato stamattina, che in realtà era un flusso di coscianza collettivo, rivisto x te, e mi sono proprio sentita in colpa. spero che non ti diano fastidio le cose che ho scritto su marco. mi sono proprio venute così... ma in senso buono... no, x', lo sò che io mi piglierei male se tu scrivessi cose simili di matilde... ma... bho... spero che hai colto il senso. era un senso di positiva tranquillità e di nostalgia. ma un pò verso tutto... tutto ciò che è passato eccetera ...e di accettazione della realta', dello stato delle cose, o qualcosa del genere. x questo ho scritto che era una nostalgia bella quella che mi è venuta x marco. non vorrei tornarci insieme ne nulla del genere... e mi sono impigliata in un discorso stupido e antipatico. ma lo so che hai capito, x' credo che ci siano gia usciti discorsi simili, forse + ordinati...
ma tralaltro: leggi i post nell'ordine in cui li scrivo o in quello in cui ti appaiono nella pagina?]

    Era carino che ci fossero Iacopo e Daniela a casa, abbiamo bevuto un te insieme. poi Iacopo mi fa un po di tenerezza, x' ha un non so che che mi ricorda te. (forse gli occhiali...) ed è sempre così serio!

che profusione di rapporti umani!

    Ma la cosa + carina è che mi ha scritto la giudi, pregandomi di mandarle il famoso quaderno rosso.
Oggi sono riuscita a prendere in mano la sua lettera. ho appeso la busta verde al muro, quella dove c'è il mio nome di fianco al tuo.
e ho riletto la lettera x' volevo risponderle, prima o poi.
    Avevo già avuto voglia di rileggerla un sacco di volte, ma non ne avevo avuto il coraggio, x' c'è quel pezzo su carlo che è davvero straziante e mi fa pensare a tante cose brutte.

    Queste notti ti ho sognato, ma erano sogni brutti, che mi sono chiesta x' gli ho fatti, x' non rispecchiano il mondo ne fuori ne dentro...

    Se hai tempo vai a leggere il blog della chiara e il commento della laly al giorno di oggi, è parecchio... simpatico. mi piace un sacco come scrive la laly, soprattutto quando è incazzata...

    Bho... vedi, non lo sò... da qualche giorno ho questo strano disagio. penso sempre a quello che vorrei dirti e scriverti, ma poi, quando mi metto li', non ci riesco. mi sembra che le cose escano un pò storpiate da come le vorrei dire. non sò perchè.
    Ti scrivo. poi rileggo e non mi sembra di essere me quella che ti sta scrivendo. come se mi sembrasse che con quelle parole non ti riesco a trasmettere la sensazione giusta. mi dispiace.

    Vorrei ricancellare tutto quello che ho scritto e riprovarci da capo. ma angelo tra un po' va a dormire e mi devo staccare dal pc...

    Porterò con me a Bologna il tuo quadernetto, quello delle lettere mai date, e ti scriverò lì nel frattempo.

Vorrei riuscire a trasmetterti l'affetto e il buonumore delle tue mail... ^_^

è come se ci fosse un messaggio di fondo che voglio trasmetterti ma non ci riesco, ma nemmeno io so qual'è.

bho... non importa...
poi mi spiace che non troverai + le mie mail e i miei post x qualche giorno...

bho, quante insulsatezze... scusami!
ti amo

*Saretta che parte*
postato da: scarafaggetta alle ore 22:15 | Permalink | commenti
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mercoledì, 01 marzo 2006
ciao amore, ti avevo scritto una mail un po' lunghetta ma poi si e' bloccato il cmputer prima che potessi inviartela.. maledetto windows!!!
 
cmq ti riscrivo solo le cose piu' urgenti e piu' importanti:
mi dispiace che tu sia triste... ma c'entro qualcosa? mi dispiace per laly e per tutte le tristezze del mondo.. come stai ora? cerca di capirci un po' meglio, perche' il reggae ti aiuta tanto, ma se ce' un problema di fondo finche' non lo scopri e non lo risolvi non si smuove nulla!!
 
la bonini aveva detto che l'idraulico lo avrebbe pagato lei! che ha detto di persona quando siete andate? prova a contattare l'unione inquilini: cerca su internet gli orari e vai a parlare: e' gratis e ti danno sempre consigli giusti!!
 
credo di essere a bari dal 9 al 19 aprile..
 
per ora e' tutto.. se mi ricordo qualcos'altro te lo scrivo.
 
spero che tu stia bene, che tu stia meglio... ricordati che io sono qui, insomma ci sono sempre! anchio ogni tanto mi aggrappo al piccolo amuleto che porto con me al mio polso destro..
ora ho anche un sole in camera...
ti penso sempre, e ogni cosa che vedo immagino di raccontartela. centinaia di volte al giorno penso: questo glielo scrivo, questo glielo dico, ma poi mi dimentico di tutte e te ne scrivo solo alcune..
e poi immagino di condividere cn te questi momenti: al presente! immagino di parlare con te e commentare insieme quello che mi succede.. tra un po' iniziero' anche a parlare da solo!!
non vedo l'ora che vieni qui cosi' ti faccio vedere tutta la citta' e come si vive, cosi' andiamo a ballare insieme e ci divertiamo come prima!
 
ciao ciao baci baci
Attilio

ciao pucino scarafaggioso!!

    Mi sono alzata tardi. ieri notte non riuscivo a domire. Angelo è uscito di casa senza che io lo sentissi. x questo pensavo fosse presto. pensavo angelo non si è ancora alzato. mi ha svegliato Daniela che ha aperto la porta della stanza, ed è entrata tantissima luce. poi l'ha rischiusa x' ha capito che domrivo.

    Ieri sera, con una camomilla, ho finito di leggere sostiene pereira, seduta in cucina.
    E' un libro davvero bello. c'è tutta quest'ultima scena, in cui arriva la polizia politica a casa di Pereira e interronga Monteiro Rossi e lo uccide in cui c'è lui e non ti racconta cosa sta provando in quel momento e cosa pensa. ma tu lo capisci benissimo ed è davvero bello. poi quando lui fa ciao ciao con la mano alla foto della moglie, in modo affettuoso, ti fa proprio tenerezza. fà tenerezza anche il fatto che la storia della dittatura in portogallo poi la sappiamo tutti, e ti viene da pensare che l'articolo di pereira, e anche tutto cio' che ha fatto monteiro rossi è stato un po' inutile. ma questo non li toglie un grande senso.

    E poi c'è la data, alla fine del libro, di quando tabucchi ha finito di scriverlo. allora mi sono immaginata questo tabucchi, di cui mi parlavi sempre, in quest' agosto di 10 anni fa a scrivere questo libro e gli ho voluto bene.

    Tralaltro è la prima volta che riesco a legger un libro di cui ho già visto il film. ora vorrei leggere altri libri suoi.

    Cosi' ieri notte pensavo a Lisbona, che è una città bellissima. forse è la mia capitale europea preferita. pensavo a quando ci sono stata l'estate scorsa, che era la tappa estrema del nostro assurdo giro x la spagna. pensavo a quei giorni con Marco e riflettevo che in fondo sono stati i miei ultimi giorni felici con lui. e sentivo un po' di nostalgia, x' da lì in poi saremmo tornati indietro...

    L'estate scorsa avevo un quaderno rosso a quadretti, comprato al carfur di barcellona. l'avevo comprato quel giorno in cui io e marco avevamo litigato tantissimo e lui era scomparso senza un telefono x barcellona. io avevo tanta voglia di scrivere e avevo comprato una penna bic e quel quaderno e avevo cominciato a scrivere un quaderno di lettere x la Giudi. che le devo dare, prima o poi. a Lisbona scrissi alcune pagine di quaderno, al parco sopra la città, stesa sull'erba. raccontavo e riflettevo sulla sera prima. quando eravamo stati ad un mega centro commerciale e ci eravamo messi a mangiare gli avanzi degli hamburger e delle patatine di mc donald. poi io ero andata in bagno e c'era uno specchio lungo tutta la parete. io avevo addosso la mia canottiera nera e la gonna nera, comprata x 50 centesimi alla Feira do Ladra, il mercatino delle pulci di lisbona, insieme alla federa tutta colorata che ora sta sul mio cuscino. e i capelli lunghi lunghi, tutti spettinati.
ricordo di aver scritto che mi ero piaciuta un sacco davanti a quello specchio. mi sentivo molto selvatica, molto me stessa.

    Qualche tempo fa, sullo stesso quanderno, ho scritto un'altra leggera alla giudi, che non le ho ancora mai dato. in cui le parlavo di questa me stessa davanti a quello specchio a Lisbona e di Attilio. avevo riletto tutte le lettere scritte quell'estate e mi avevano stupito. avevo associato a Marco la + profonda infelicità. eppure ora mi rendo conto che, anche se con lui non si può dire che fossi felice, non ero nemmeno infelice.

    Ieri notte pensavo a tutte queste cose e mi è venuta nostalgia di lui. ma una nostalgia bella. x qualcosa che non tornerà mai. di questa strana sensazione che avevo sempre con lui. mi sentivo sull'orlo del precipizio e invece di aggrapparmi a qualcosa preferivo buttarmi giù.

    Penso alla mia terza liceo. ricordo che ero sempre presa malissimo e tristissima, per davide, per matteo la vale e la giudi di cui volevo essere amica e che non mi cagavano, x tutto. ma invece se ci penso adesso mi rendo conto che è stato uno dei periodi + belli e + indimenticabili della mia vita.

    Così anche la mia storia con Marco, ha assunto una sua particolare bellezza proprio x' è finita.

    Cancello poco a poco le cose brutte e i rancori. e ora se lo penso mi ricordo di quando bigiavamo insieme e di me e lui che camminiamo x le strade di Quito.

    Poi mi pare assurdo, e spaventoso, dire che una cosa diventa bella proprio x' finisce. mi fa paura x' applico un po' tutto quello che ho vissuto a noi due. poi ci penso e mi ricordo che non è vero, che tra di noi è tutto diverso. me lo dicevi sempre anche tu.

    Ho trovato nello sgabuzzino una seggiolina di plastica. l'ho messa sul balcone e mi ci sono seduta a fumare una wiston rossa bevendo la mia tisana alla menta. oggi c'è il sole e la città è tutta luminosa. mi piace la luce, ti mette buon umore.

    Mentre fumavo la mia sigaretta e pensavo alla luce del sole mi sono ricordata di una volta, che, in ecuador, la mia prima famiglia mi aveva protato a uno zoo, appena + a nord di Quito. ci eravamo arrivati verso mezzogiorno, eravamo esattamente sulla ligna dell'ecuatore e il sole stava esattamente perpendicolare sopra di noi e non avevamo le ombre. me l'aveva fatto notare Philip, mio cugino tedesco, come se fosse una delle cose + belle del mondo.

    Mi viene nostalgia dell'ecuador quando penso che non ci tornerò mai +. a volte invece immagino di tornarci con te e mi sembra una cosa allegra e dolce.

    Ora devo svuotare la lavatrice, piena d'acqua insaponata e dei miei panni sporchi e so che farò un casino e buttare il piccione morto che c'è sul balcone, x' ieri ha piovuto, e ora fa proprio schifo e c'è da buttarlo prima che si decomponga lì.

    Ah! come mi manchi in questi momenti! ^_^ pensavo che se ne sarebbe occupato Angelo del piccione morto, visto che è l'uomo di casa ed è quello che aggiusta tutto x tutti... ma non ha accennato a farlo.

oi... scarafaggetto... scrivimi il tuo nuovo indirizzo... cosi' ti mando le foto...

un bacione
buone lezioni, buon appetito buongiono e buonanotte!
ciao ciao amorcito!
*Saretta frollina*

ps. a volte penso che ho voglia di telefonarti

ppss. avevo scritto prima di connettermi, ma ora in effetti rispondo alla tua mail:

    Ho risposto alla tua domanda sul perchè sono triste. poi mi sono resa conto che era delirante e l'ho cancellata. l'ho messa nella cartellina: lettere mai date. non ho voglia di essere triste. tra 1 po' mi passa. è una di quelle cose che se te lo devo raccontare mi ci ripiglio male.
    Non è che abbia tanta voglia di ascoltare reagge. ho solo voglia di andare dalla Laly, così ci pigliamo male insieme. è già qualcosa. ^_^
del resto mi conosci troppo bene x non sapere tutto quello che mi passa x la testa.

    Dalla bonini non siamo andati, non ci ha ricevuto. le ha parlato x telefono Daniela e basta. è stata lei all'unione inquilini ma hanno detto che x il contratto ha ragione la bonini.

    Non hai detto niente sul fatto che fumo... (?)
è strano. credo che ora mi puzzerà tutto di fumo. e mi da fastidio l'idea che quando verrò da te mi sentirai l'odore di fumo addosso. allora stavo pensando di tenere da parte un tot di cose e non indossarle mai finchè fumo. poi ripensandoci è una cosa un pò malata.

ho lavato il tuo pigiama. un pò mi è spiaciuto x' c'era dentro un po' di te.

    Ah!... una cosa non ti ho raccontato. ieri sera sono uscita a fumare una sigaretta, mi sono seduta in corso italia. è passato un tipo coi baffi e la pancia, identico a un mio vicino di casa di novara, e mi ha salutato (forse x' corso italia era deserto, c'eravamo solo noi 2, era mezzanotte). io ho ricambiato, convinta di conoscerlo, poi mi sono accorta che era un perfetto sconosciuto. mi ha chiesto: che ci fai qua da sola, sei triste? e cose così. (wow, qualcuno di inedito a cui parlare di te), ma così e poi mi sembrava una cosa senza senso. mi ha fatto un paio di domande a cui ho risposto e poi se ne stava andando. poi si è rigirato e mi ha detto: se ti invito a bere un caffè non ci vieni vero? e gli ho fatto di no con la testa e se n'è andato. buona serata ci siamo detti.... mha! poi ho pensato che in fondo un caffè con quell'innocuo signore panciuto me lo sarei anche potuta bere.
poi sono tornata a casa e ho finito di leggere sostiene Pereira.
    Ora ho mille cose da fare, ma una di quelle pigrizie che non combino niente. mi sembra di avere un tempo infinito a disposizione. continuo a rimandare e penso: prima mi fumo una siga sul balcone.

cmq mi stò attivando x risolvere il mio problema di fondo. se ci riesco bene ti faccio sapere...

in effetti questo era anche un po' lungo come ps...
dai, ti saluto.
baci
*Saretta marmellatosa*
postato da: scarafaggetta alle ore 12:09 | Permalink | commenti
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martedì, 28 febbraio 2006
tramonto...è il tramonto di cui ti ho parlato... che faticaccia metterlo qui!
ti ho raccolto una conchiglietta sulla spiaggia e quando metto le mani in tasca ci gioco...
cmq 1 bacio
notte mio dolce tramontino
^_^
*Saretta*
postato da: scarafaggetta alle ore 21:53 | Permalink | commenti
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martedì, 28 febbraio 2006
ciao croissantino ripieno di crema tutta cioccolatosa!

...ti avevo scritto un bel po'. nella fase di incazzamento.
poi mi sono ricreduta e ti ho riscritto da non + incazzata. volevo raccontarti della scenza del film violentissimo visto con daniela in cui lui e la moglie si picchiano, poi lei lo bacia e lui la violenta sulle scale. e poi della sigaretta fumata con lei - non sapevo fumasse - e dei suoi discorsi sul fascino degli uomini carini e sul che noia la famiglia felice.
immaginavo che sarebbe diventata un infermiera pazza e si sarebbe messa a uccidere i pazienti.

x conto mio immaginavo di sterminare angelo, x sfogarmi un po'.

...poi ero incazzata x' sono senza soldi e i miei non me li danno, ma non mi va di approfondire.

bhè, xò poi non mi piaceva lo stesso com'era uscita la cosa. e l'ho cancellata. allora scrivo x dirti che ti ho scritto e poi cestinato. no, cioè, l'ho tenuta. tra le lettere mai date. forse prima o poi te la faccio leggere... ^_^

ora esco a fare un giro e fumare una sigaretta, x' qui in casa mi sento strana, è un pò soffocante. io invece non ho ancora mai cucinato, di mio. a parte quella volta che ho fatto la pasta con le verdurine x i miei.

vorrei ribeccare il tipo che cantava dio è morto, ma sò che non succederà mai.
esco a cercare qualcosa. non so cosa.

Notte
     tvb
*Saretta*
postato da: scarafaggetta alle ore 21:26 | Permalink | commenti
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martedì, 28 febbraio 2006
Ciao amore, sta volta non mi fa cambiare colore,
altrimenti ti avrei scritto con un bel rosso fuoco o
blu oltremare.
Per ora posso darti la mail di cristiano (
cristianosilenzi@yahoo.it ) e stefania (
stefaniagualberti@tiscali.it )... ti servono ancora i
loro numeri?

Sono al solito centro commerciale dove scrocco
internet, una mia amica mi ha detto che qui si puo'
prendere un libro o giornale (ci sono anche il
corriere e repubblca), salire al 2o piano e mettersi a
leggere... that's good!

Non ho tantissimo tempo: ho lezione tra dieci minuti
in un posto anche abbastanza lontanto che non conosco
benissimo.

Ho letto il tuo blog, le ultime due puntate insieme...
lunghissimo!! Ora non riesco a risponderti perche' non
ho tempo, ma volevo scriverti lo stesso questa mail
perche' cosi' avresti avuto un messaggino mio da
leggere la prossima volta che avresti controllato la
poosta...

Per questo mi svecchio di almeno 6-7 anni e ti scrivo
tvttb e tvumdb e tvucdb!!!    ^_^

PS: la telepatia continua anche a migliaia di
chilometri di distanza: avevo pensato anchio le stesse
cose sulla canzone di cremonini e soprattutto statte
cu mie!!

Ci sentiamo appena ho un po' di tempo..

Un sacco di volte immagino come sara' quando verrai a
trovarmi!!

ciao ciao amore mio
A scarafaggioso

ciao dolce principino azzurro...

brevi flash di vita

Che bella la vita quando non ci si sente soli!
Ascolto i bambini fanno oh

Ho letto la tua mail che mi ha fatto sorridere
Tra 1 ora vado al cinema con Daniela. che... che carina!

    Stamattina le ho chiesto dove potevo comprare delle lenti a contatto (x' quelle verdi, che non ti piacciono, non ce la faccio proprio a usarle!) ed è andata avanti a parlare di cose futili x mezz'ora e le davo corda. mi sembrava quando chiamavo papà e non lo mollavo + x' avevo troppa voglia di parlare con qualcuno. mi piace che la casa si sia ri-riempita. e mi piace Daniela, con quella sua voce strana e famigliare.

    Bevo un sacco di tisanine, x' sono malaticcia e non ho proprio fame. anche se ho pranzato in mensa, ma faceva schifo. x' stamattina sono stata alla torre (non ti ho raccontato che papà e andrea ci sono saliti: 15 euro a testa!) e c'era il sole e tanti turisti giapponesi e coppiette prese bene sul prato e mi ci sono stesa anch'io e sentivo il vociare della gente e immaginavo me quando sono venuta con marco. che magari c'era una "sara" stesa al sole. e immaginavo che in quello stesso momento ci fosse questa sara con marco che si faceva le foto a tenere la torre che sennò cade. mi è piaciuta questa coesistenza di due me stesse nello stesso tempo e nello stesso posto. sai che aistain diceva che il tempo nonesiste.

    Poi oggi mi ha chiamato la Laly. e mi ha fatto troppo piacere.
E' scazzatissima, x' la marta mercoledi' scorso è andata a novara, x' sta meglio la, e non  tornata piu' e lei sta tutto il tempo da sola. x' a bologna non ha amici. e ho avuto questa bellissima empatia nei suoi confronti.
mi raccontava che non esce + di casa x' non ha amici con cui uscire, è presa male, non si veste e non si lava, tanto x'? che non fa nulla è cascata nell'apatia le fa schifo tutto eccetera. e le raccontavo che anch'io mi sento un po' cosi', che è da giorni che non metto + le lenti eccetera. e andrei da lei oggi stesso, tanto qui che faccio? (a parte andare al cinema con Daniela). ma giovedi' ho l'incontro congli studenti lavoratori ed è il primo e non voglio perderlo, sennò l'inerzia mi porterà a non seguirne mai neppure uno. magari se la marta non torna mi fermo da lei la settimana prossima.

    La Laly è una di quelle xsone che è proprio bello starci insieme, quando ha avvero voglia di stare con te. ed è questo il caso.

    La chiara, la mia famosa amica di novara ha aperto un blog strano, che ho messo tra i link.

    C'è un piccione morto stecchito sul balcone e la lavatrice si è rotta coi miei panni insaponati dentro e stasera andiamo a parlare con la bonini.

    Erica continua a mandarmi cose che ha trovato su voli x cracovia eccetera. quando vieni in italia e quando torni? cosi' le risp.

Ho aggiornato wiki del tuo sito sol sito degli autobus che vanno all'estero.

    Ho deciso di colorarti io la mail. ho scelto il blu oltremare, x' suona poetico, anche se non so bene che colore sia e ho messo un blu che mi piaceva a caso (bhè... in realtà non è che sia proprio molto blu).

è tutto x adesso.
grazie x la mail veloce. tu che hai fatto oggi? come va con la casa? e le lezioni?
cmq ti stimo tanto
no, scherzo, ti amo anche
ciao ciao
baciozzi
*Saretta frollina*
postato da: scarafaggetta alle ore 16:26 | Permalink | commenti
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lunedì, 27 febbraio 2006
   piccolo, dolce e coccoloso peluchino mio...

    Mi fa tenerezza Pereira che parla col ritratto della moglie morta, nella foto in cui lei sorride, scattata a Madrid tanti anni prima. mi fa tenerezza quando si ricorda di lei, ma dice che non dira' i suoi ricordi di lei, x' non sono attinenti alla storia.

    Ho controllato la posta. è arrivato il tuo ultimo numero di altraeconomia. mi ha fatto un po di tenerezza anche quello. magari te lo porto quando ti vengo a trovare.

    La Giuditta: (x' alle piagge ho ripensato a questo fatto e ho pensato che te lo volevo raccontare ma non l'ho ancora fatto)

La Giuditta:

    Quando sono stata da lei domenica sera mi ha fatto vedere, sul pc, delle foto di parigi di quest'estate e poi altre foto che aveva li'.
    Mi ha fatto vedere delle foto scattate a febbraio dell'anno scorso, di lei vestita da clown che giocola con le clave e che fa palloncini ai bambini a carnevale scorso, a Oleggio. ha il viso dipinto di bianco e il naso rosso, i pantaloncini con dei collant tutti colorati.
    Siccome io e la giudi l'anno scorso non ci siamo praticamente mai viste le ho chiesto ma com'eri presa in quel periodo.
e lei mi ha risposto male malissimo
    Xo'... quando guardo queste foto provo una specie di tenerezza nei miei confronti e mi sembra di essere stata felice in quel periodo. x' dopo due mesi ho conosciuto Carlo ed è iniziato il periodo + felice della mia vita e mi faccio tenerezza, mi sembro cosi' innocente x' non sapevo che dopo poco mi sarebbe successo qualcosa di bellissimo.
    Poi ci ha pensato un po' e ha aggiunto in realta' è stupido, x' anche adesso potrebbe stare x succedermi qualcosa di bellissimo, senza che io lo sappia, ma non mi sento x niente felice.

    Questa cosa sua mi ha ispirato mille riflessioni. mi è sembrata bellissima e molto poetica e triste allo stesso tempo.
    Anche a me è successo di provare tenerezza nei miei confronti. a volte, quando ripensavo ai mesi che ho lavorato alla pavesi, a Novara e con Marco. x' non sapevo di essere così profondamente e infinitamente infelice, in quel periodo, finchè non è finito, e ho capito che la vita era tutt'un altra cosa, che è centomila volte + bella.

Anch'io mi faccio un po' di tenerezza...

    Oggi camminavo sola x le piagge. erano appena partiti i miei e mi dispiaceva tantissimo. non ho mai sentito cosi' tanto la loro mancanza che mi sono messa a piangere. ho sentito una solitudine incredibile, e mi guardavo da fuori e mi facevo un po' di tenerezza.

    Ci sei tu che dal lato in basso a sinistra del computer mi guardi e sorridi, allora mi sembra strano parlarti di cose + o meno tristi.

    La cosa bizzarra è che nessuno ha la sensazione che io sia triste, ne i miei, ne la giudi ne i fascisti, x' quando sto' con qualcuno (e parlo di te) sono troppo felice di star parlando con qualcuno e di star parlando di te che non sembro x niente triste.
    Forse triste non lo sono nemmeno. x' mi rimetto a pensare a quel periodo in cui lavoravo alla pavesi e la vita mi sembrava vuota e priva di sogni o speranze, mi sembrava che fosse tutta lì, che non ci fosse nient'altro. la strada che mi portava a lavoro e quella che mi portava da marco. percorse prima in un senso poi nell'altro tutti i giorni. ed era brutto lavorare ed era brutto stare con marco. avevo sempre sonno e tutto quello che volevo era dormire. e quando dormivo, se sognavo, sognavo me in fabbrica, e quei fottuti biscotti sul rullo e sognavo che andava troppo veloce e non riuscivo a prenderli. sognavo solo quello. come se la mia mente avesse imparato a fare quello e non riuscisse a fare nient'altro. anche quando lavoravo. pensavo alle mie cose. ma allo stesso tempo non smettevo di pensare un attimo a quello che stavo facendo e calcolare il ritmo con cui dovevo prendere i biscotti x' non mi scappassero e se facevo tempo a soffiarmi il naso o a tossicchiare.

    Allora mi accorgo che cmq adesso tutto è diverso. che cmq è meglio, è + bello. che in un sacco di cose sto meglio. anche solo il fatto che sto' bene coi miei e posso contare su di loro. è una sensazione cosi' bella. sento una specie di rilassamento totale. non ho nessuna rabbia addosso, nessun rancore, nessuno schifo x la vita. è gia' qualcosa.

    Allora mi viene in mente il piccolo principe e la volpe.
quando il piccolo principe deve partire e la volpe dice piangerò
e il piccolo principe dice io te l'avevo detto che sarei partito, non è colpa mia
e la volpe dice lo sò
e il piccolo principe dice ma piangerai!
e la volpe dice lo sò
e il piccolo principe dice ma allora cosa ci hai guadagnato
e la volpe gli risponde il colore del grano. x' x la volpe la volpe non mangiava il pane e x lei i campi di grano non significavano nulla ma il piccolo principe ha i capelli del colore del grano, allora adesso quando il vento soffia sui campi di grano la volpe pensa al suo piccolo principe.

    Ho sempre amato - come tutti - la storia del piccolo principe e la volpe. mi dispiace, lo riconosco, è molto banale. tutti amano il piccolo principe e la volpe, c'e' anche in quasi tutti i libri di religione e nelle antologie della scuola x bambini. ma non era mai stata mia questa storia. adesso invece lo è. tu sei il piccolo principe e io sono la volpe. ogni pezzettino della storia ci corrisponde.

    Mi ero ripromessa di scriverti solo cose allegre, anche x dimostrarti che sono presa bene, x' penso che io ti piaccio quando sono presa bene. allora vorrei sembrarti presa bene sempre, così quando penserai a me mi penserai così, x' credo sia quella la sara che ti piace. e voglio che sia così che mi pensi. x' è di quella sara che probabilmetne senti la mancanza.
    Ma è proprio nei momenti un po' piu' introspettici che sento il bisogno di scrivere. potrei scrivere a qualche altro mio amico tutte queste mie turbe, ma invece è solo a te che ho voglia di scrivere.

    Ascolto marmellata 25. la casa è vuota, non è ancora arrivato nessuno. chissà x'.
mentre tornavo a casa mi è venuta in mente e avevo voglia di ascoltarla.
    Ti dicevo che è strana x' il testo è preso male, ma la canzone no. allora mi è sembrato che raccontasse una storia tipo la nostra. magari loro due non si sono lasciati. ma lei è solo partita... allora la tristezza è solo una tristezza relativa. e x questo il testo è triste e la canzone è simpatica, presa benino.

    Oggi sono stata a lucca coi miei. che città carina, a parte che è piena di simboli nazi e scritte di forza nuova, come bari.
    Poi siamo stati a sentire Galtung, alla leopolda. c'era un incontro su Danilo Dolci. palravano diverse xsone. noi siamo arrivati in ritardo, giusto quando ha inziato a parlare lui, e poi ce ne siamo andati appena ha finito, x' i miei dovevano partire.
    In realta' non sò benissimo chi sia Galtung. l'ho sentito nominare e c'è un suo libro in soggiorno, che probabilmente è tuo... cmq è un arzillo vecchietto dai capelli bianchi, che parla benissimo italiano, ma con quest'accento simpatico, un pò tedesco, anche se non ho ben capito di dove sia lui.
c'erano un po' tutti alla conferenza, i nostri compagni.
    Mi sarei anche potuta fermare quando i miei sono andati, ma avevo gli occhiali (x' sai che quando giro coi miei mi prendo male...) e mi vergogno troppo con gli occhiali (^_^ sorry, è una delle poche cose del mio aspetto su cui davvero non transigo) allora me ne sono andata anch'io e ho fatto un giro x le piagge.
        C'era anche matilde alla conferenza. l'ho notata x' è arrivata in ritardo e siccome eravamo seduti in fondo l'ho vista. è arrivata sola. e mi ha fatto uno strano effetto vederla. mi sono sentita un po' indifesa, x' ero sola anch'io. ci siamo viste ma non ci siamo salutate. te lo racconto x' ti racconto un po' tutto. lo so' che non te ne frega niente, scusa. poi mi è venuto in mente che il 24 era il suo compleanno e mi sono chiesta se le avevi fatto gli auguri.
    Tralaltro era carino x' la conferenza era un cerchio di sedie (degenerato x' tutti i ritardatari si erano messi dietro) ma mi è cmq sembrata una cosa parecchio carina.

    Mi è venuto in mente un episodio. non centra nulla. quando sono tornata dall'Ecuador. c'era papà a novara, mamma era al lago con gli anziani (la cominità di sant'egidio d'estate organizza soggiorni al lago x gli anziani che stanno in istituto e non escono mai). poi io e papà (e marco) siamo partiti x la montagna e mamma è arrivata qualche giorno dopo e solo allora l'ho rivista. era il compleanno di mia madre, che compie gli anni a luglio, lo stesso giorno in cui li compiva il mio cane. e mio padre le aveva regalato un anello. era da anni che non lo faceva, anzi non credo di averglielo mai visto fare. mio padre non è quel genere di persona che regala anelli. la cosa mi aveva parecchio commosso. stavo con marco, stavamo già male insieme, ma ancora non lo sapevo. credevo nelle coppie, nella vita in due. mi pareva così bello vederlo riconfermato, e nei miei.

I miei:

    Sono così diversi! mia madre è in perenne dieta, si preoccupa tantissimo della linea (anche se non è x niente grassa) si veste bene, ha anche cominciato a usare l'antirughe, x quanto non abbia rughe. mio padre invece è basso, grasso e sta invecchiando. gli sono spuntati peletti bianchi tra la barba. mi fa tenerezza. mi sembra ovvio che mia madre non si faccia bella x lui. ma ogni coppia ha le sue strane dinamiche. forse sono io che non capisco le loro.

Le piagge:

    Mi fanno tenerezza anche loro. le piagge sono diventate una mia personale introspezione. x' tutte le volte che ci sono stata era da sola, e in momenti in cui le cose tra di noi non andavano troppo bene e mi perdevo in lunghe riflessioni su di noi, sul senso della vita e sul senso della mia.
    La sensazione che ho avuto oggi è questa: che prima, quando ci andavo, c'era sempre qualche rumore di fondo. oggi invece riuscivo a parlare limpidamente con me stessa, mi vedevo nella mia integrità, mi sentivo + un personaggio. mi vedevo come forse potrebbero vedermi anche gli altri. ti dirò... mi sono anche piaciuta, in un certo senso. mi sono sentita molto io. mi è piaciuto vedermi e vedere me stessa. mi è piaciuto riconoscermi nella mia immagine.
    Camminavo sotto, tra l'erba, dov'è un po' fangoso e gli scarponi mi affondicchiavano piacevolmente nel morbido. e pensavo a un sacco di cose e a cosa ti avrei scritto dopo. ho anceh pensato di scriverti un msgino, ma poi non l'ho fatto.

    Poi ogni tanto rido di me. sono completamente rincoglionita. riesco ad associare l'aggettivo dolce, o tenero praticamente a qualsiasi cosa. mi sento un po' stupida. praticamente tutto mi sembra tenero. anche la cartegenica ecologica che ho appena comprato alla pam, ne ho comprati due pacchi x' era in offerta.
    Allora vorrei uscire coi fascisti x raccontarglielo e che mi ci prendano in giro. ecco, è strano, una delle cose che avrei + voglia di fare sarebbe uscire con loro. x' mi fanno sentire stupida e spensierata e sdrammatizzano tutti i miei danni esistenziali. mi fanno vedere il lato buffo di me. mi fanno ridere. mi tirano fuori un cinismo buffo. sono gli amici che un po' mi mancano.

    Ho anche fatto una lunga riflessione, alle piagge, sugli universi paralleli in cui ci sono io che vivo altre vite. ma ora non ho + voglia. magari + tardi, o un altro giorno, te la racconto.

    Ho comprato un pacchetto di wiston rosse e ne ho fumata una. quando starò con te non fumerò e quando tornerai smetterò. adesso avevo voglia di fumare e mi è sembrato stupido resistere a questa voglia. ho già tutti i miei drammi, non voglio dovermi preoccupare anche di questo. ho comprato anche un accendino arancione, come il tuo maglione. era l'ultimo di quel colore. x' anche vedendomi da fuori mi sono accorta che era inevitabile che il mio xsonaggio fumasse.
    Ma ti voglio bene e mi dispiace. mi viene da chiederti scusa. ma mi diresti: fumerai ancora? sì. allora non chiedermi scusa x' si chiede scusa quando ci si pente di una cosa e non la si fa +. allora ti chiederò scusa quando staremo ancora insieme, x' allora non fumerò + e avrà un senso dirtelo. mi sembra che ti faccio un personale torto a fumare. e mi fa tenerezza il fatto che lo faccio lo stesso x' non posso farne a meno. forse è x' sono debole. ho bisogno di dipendere da qualcosa.

    Ma cos'e' la zapiekanka?

...mi sembra tutto x oggi...
    Non vedo l'ora che arrivi il fine settimana e andare dalla Laly x' sento che qui impazzirò. continuo a leggere il blog di Erica, e mi spiace x lei e Vito. Davide mi ha scritto. dice che ha avuto un'avventura trash in discoteca con un tipo e sta cercando un nuovo coinquilino x' Enrica è partita. mi mandi il numero di Cristiano, che gli devo dare il libro e non l'ho ancora visto? e quello di Stefania, che anche a lei devo ridare Benni e le volevo chiedere del suo lavoro.
    Tralaltro ho cambiato umore verso la fine della pagina, x' mi sono connessa x mandare il blog e ho letto la mail di davide e mi dispiace un po' averti scritto in questo strano umore. cmq sono solo momenti. x il resto va tutto benone...

...un bacione grande grande! mi manchi!
          tvb
*Saretta puzzolina*
postato da: scarafaggetta alle ore 18:12 | Permalink | commenti
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domenica, 26 febbraio 2006
ciao carotino mio!

How are you???

    Non vedevo l'ora di scriverti... volevo scaricare le foto di papa' sul tuo pc x metterle sul blog, ma non riesco, sigh!

    Come va piccolo pulcino mio?
Io oggi sono sta in giro con mamma, papà e fratello. x' matteo, quello piccolo, si e' ammalato la sera prima di partire x pisa ed e' rimasto con la nonna. ma in fondo e' meglio, x' andrea, da solo, non ha nessuno con cui litigarte e si sta tutti + tranquilli.
appena arrivati a casa mio padre ha nascosto il poster di angelo.
mamma dorme nel mio letto.
    Papa' sul letto di Angelo col sacco a pelo e Andrea sul materasso, x terra in camera, io nel tuo sacco a pelo (e nel tuo pigiama!) sul divano.
    E' da due notti che dormo da dio, x' sono stanchissimissima.

    A novara andavo a letto a ore assurde e i miei  mi svegliavano alle 9. e alla fine io mi ci lasciavo svegliare. mi sembrava una politica molto giusta. non mi hanno mai detto nulla x il fatto che andavo a dormire tardi, xo' boicottavano il mio sonno.

    Non ti ho scritto ieri x' c'e' il pc dove dormono tutti ed erano tutti stanchi, quindi non ho fatto a tempo.
ti racconto un po' del training... finche' non e' pronta la cena...

    Dunque: all'inizio ci siamo divisi in due gruppi: pro tav, no tav.
sorteggiati. io sono finita tra i pro tav, ero un ingegnere di 50 anni.
    All'interno del proprio gruppo ci si doveva presentare col nome del personaggio assegnato e spiegare x' si era favorevoli alla tav dal punto di vista del proprio xsonaggio. e questo era anche divertente. mi fingevo qualcuno che assolutamente non ero e mi prendevo un po' in giro nel farlo.
    In questa fase abbiamo fatto un cartellone in cui spiegavamo le nostre ragioni. era un po' frustrante farlo, x' man mano che si aggiungevano ragioni io pensavo a critiche logiche o mi rendevo conto di quanto quelle ragioni fossero colossali bugie, ma non dicevo niente.
    Poi ci siamo confrontati col gruppo no tav. e' stato un confronto denso e divertente. x pranzo siamo andati tutti insieme al mercato contadino e abbiamo preso pani e formaggi x tutti e pranzato insieme.
    Il pomeriggio e' stato il + interessante: ci siamo divisi in tanti gruppi da 4 (eravamo una ventina in tutto) composti da 2 pro e due contro.
    C'era da fare un cartellone xsonale del gruppo e cercare insieme delle possibili soluzioni.
ci hanno dato delle schede di approfondimento, in cui ho scoperto una cosa agghiacciante:  dunque: la tav è una galleria di 52 km che passa sotto le montagne. un casino di roccia da scavare. dove metteranno tutta quella roccia (non riesco nemmeno a immaginarmela... dev'essere tantissimissima...!)
    Bhè: l'imbocco della tav e' a 600m. a 2000 c'e' una cava vuota. porteranno tutta la pietra tolta dalla galleria 1400m di dislivello + su con dei rulli. ...ma ti rendi conto, che pazzia? c'era un geologo che commentava dicendo che e' lavoro del movimento delle placche continentali... ma loro lo fanno di 1 mm l'anno!
    Cmq in questa fase ho dimenticato il mio ruolo pro tav e ho finalmente detto tutto cio' che pensavo... immaginavamo assorbenti interni e scatolette di tonno viaggiare sotto le alpi a 300 km all'ora. wow! non senti l'ebrezza del progresso!?

    C'era anche Elena, ke xo' stavolta non dormiva da Maira. una sacco di gente mi ha detto di salutarti. non ricordo + chi... fai conto che ti salutano tutti. Veronica mi ha chiesto x' non c'eri e lo ho dovuto spigare da capo che eri in erasmus. ho raccontato le poche cose che sapevo di te a chi me le ha chieste. poi mi sono resa conto che un po' agli occhi di tutti io sono diventata "la donna di attilio"... e non so' ancora come regire a questa cosa.

    Stare in giro coi miei e' bello... non sono ancora rimasta a casa mia-tua-nostra da sola e in effetti riflettevo sul fatto che appena succedera' faro' il gioco di immaginare che sei qui, nell'altra stanza.
...allora non voglio rimanere qui da sola.

    Mi sento soffocare, vorrei scappare, un'altra volta. ormai è abbastanza una costante nella mia vita, questa voglia di scappare, di andarmene, di passare qualche confine (almeno regionale!) di fare qualcosa di diverso dal solito. di dare una svolta alla mia vita.
ma sono un po' stanca di cercare sempre di ricominciare da capo e dare svolte. non ne ho proprio le energie.
    Cosi' ho addosso questa strana voglia di scappare, x' qui sto male. ma questa volta nessun posto dove andare, ne progetti che mi interessi davvero portare avanti. mi sento come la donnina della canzone di Tracy Chapman, Fast Car... ce l'hai su qualche cd mio.
    Ascolto musica e ti penso... ma ho xso il filo! ...avevo iniziato a parlare della casa x' volevo raccontarti che giovedi' sera (giovedi' c'e' il primo incontro x studenti lavoratori) andro' dalla Laly. sai, è un secolo che dovevo andare a trovarla (in realta' è un po triste, x' secoli fa, quando eri tutto preso bene x me avevamo deciso che ci saremmo stati insieme). sì, x' questo fine settimana Sergio non c'e'... e allora mi sembra un idea simpatica passare un fine settimana con lei piuttosto che da sola a pisa. e credo anche che fumero'. perche' l'ho gia fatto e perche' le sigarette con le amiche hanno un altro sapore, un altro senso... e le confidenze... eccetera. un po' mi sento in colpa lo stesso.
    Vorrei non farlo, vorrei non essere cosi' debole, o lasciarmi esserlo! cmq in questi giorni non ho fumato, ne' ricominciero, te lo prometto!
    Ho attaccato la tua foto sul bordo sinistro alto del computer, in basso. ti scrivo e ci sei tu che mi guardi... col tu sorrisetto dolce... è la foto che ti ho fatto sul molo, mentre aspettavo che un raggio di sole tornasse fuori a illuminarti, ma sei bello anche senza raggio. mi piace troppo questa foto... sei molto tu. c'hai quell'espressione un po' di sfida e un po' di rimprovero, come se mi stessi dicendo ma cosa mi stai combinando?

    [o qualcosa del genre... ogni volta che la guardo ti ci vedo un espressione diversa....]

  
  I miei sono usciti da soli stasera - che carini! - e sono qui sola con il mio brother... tra 1 po' dovrebbe tornare Daniela. Oggi siamo stati insieme alla villa del presidente, a San Rossore, dove c'e' un parco naturale carino. una strada, circondata da alti alberi, lunga 4 km. tu la vedi e vedi il cielo alla fine, e ti sembra vicina, che cammini x 5 minuti e ci arrivi. invece continui a camminare ed e' lontanissima! mi è sembrata una cosa un po' inquietante, una specie di metafora sulla vita... cmq era proprio bella questa strada infinita con gli alberi che la costeggiavano. pensavo che mi piacerebbe troppo portartici... ma è quel genere di posto che devi x forza raggiungere in macchina.
    Poi siamo stati al mare, su una spiaggia un po' deserta, proprio all'ora del tramonto, proprio quando mi hai mandato il tuo msgino carino e mi sono presa bene. Allora ho fatto delle foto pensando di mandartele, ma forse linux non legge la mia macchina fotografica.

    Oggi poi stavo maluccio, ero stanchissima, mi era venuto un po' di mal di gola, pensavo mi sarebbe salita la febbre... invece no, sono indistruttibile! devo solo dormire un po' di +.... in piu' mi è passato l'appetito e mi fa schifo mangiare.

    E tu? raccontami un po' del tuo week-end in montagna... che hai fatto oggi ieri e domani quando mi leggerai? mi sei sembrato un po' skazzato... tutto ok?
ma hai totalmente rinunciato a essere vegetariano o quando avrai una casa ti ripiglierai?

    Quando sei skazzato ascolta le nostre canzoni, mangia tanto cioccolato, o qualsiasi cosa di dolce e porcoso e immaginami li con te... ^_^ mi piace quel pezzo della canzone statte cu mie, quando dice:
    Sai me piaci tie forsi nu te l' aggiu ditta mai
    e piensi ca stai a sula e te sienti triste e smarrita
    ma tieni sempre na luce
    ca te illumina la capu e lu core
    quistu se nu la sai e' l'amore ca ieu provu pe tie.
non me l'hai mai dedicata, ma è un po' come se l'avessi fatto. a volte la ascolto e mi sembra che me lo stai dicendo tu. e mi sembrano parole troppo belle... grazie!

    Ah.. io e Erica discutevamo un po' sul venirti a trovare. cercavo di convincerla sulla macchina, ma lei non ha cosi' tanto tempo... allora pensavo che alla fine posso venire con lei in aereo (o bus!) prima di pasqua e poi riportarti a cracovia in macchina dopo pasqua. l'ho anche gia' chiesto a mamma, ed era anche abbastanza convinta...
    Ma non era sicura di quando tornavi. io avevo capito che le elezioni sono il 9 e 10, che venivi giu' x quella data, stavi qui tutta la settimana dopo, passavi qui pasqua e ripartivi tipo a pasquetta che e' il 18, x' ricominci le lezioni il 19. è cosi'?
    A... gia'!!! ma tu inizi le lezioni domani, vero? che lezioni hai? cmq... dammi/dacci notizie sulle tue date, cosi' io e Erica pensiamo cosa fare. e hai x caso sentito Milan?

    [parentesi, comunicazioni di servizio venute in mente all'imrpovviso: ma l'amorcito l'hai imparato da qualche spagnolo li'... o e' mio?
ma la bor... com'e' che si chiama? la nostra padrona di casa... è arrivata una sua cosa che dice che dobbiamo pagare 80 euro di idraulico, x i termosifoni, x' e' manutenzione ordinaria e spetta a noi. che palle! ma com'e' possibile?]

    Stamattina invece il training non era cosi' interessante, ci siamo limitati a vedere un filmato e commentare l'esperienza fatta. c'era Iacopo coi capelli sciolti che sembrava un vampiro. assomigliava un po' a jonny deep, ma + sfigato. e aveva un po' di sonno. ogni tanto chiudeva gli occhi e sembrava si addormentasse. ma ti parlo di lui x' mi ha fatto nascere un piccolo pensiero xverso di cui non mi sono sbarazzata x tutta la mattina. ad un certo punto, x caso, mi e' capitato di guardarlo e ho incrociato il suo sguardo, x' mi stava gia' guardando. in modo del tutto involontario mi sono saltati fuori piccoli pensieri su di lui. x' e' un tipo che sembra serio e noioso. ma poi magari in realta' è tutt'altra persona. un po' come te...
...allora mi sei venuto in mente tu...

    A volte mi succedeva, di guardarti in mezzo ai tuoi amici o in mezzo alla gente, o in uno di quei momenti in cui sembri tutto serio, e ripensare a me e te quando siamo soli. e avevo questa sensazione carina...tipo di possedere un piccolo segreto su di te. di sapere qualcosa che nessun altro avrebbe mai potuto immaginare. di un territorio mio... una sensazione quasi un po' possessiva. e i pensieri mi volavano a mille cose che non centravano niente con quei momenti. magari ti vedevo tutto serio e mi immaginavo i tuoi peli sotto la maglietta. e provavo una cosa dolce, x' lo posso fare solo io... oppure immaginavo tutte le cose che ti avrei potuto fare quando fossimo tornati a casa, rimasti soli. x questo mi facevi pensare a quella canzione di Shakira (che non sono ancora riuscita ad ascoltare, tralaltro) undernead your clothes... questa canzone un po' d'amore che ad un certo punto dice: undernead your clothes there's the man I chose, there's my territory...

  
   Cosi' mi immagino e mi chiedo come sara' rivederci. e un po' mi sembra una cosa bellissima, un po' spaventosa e faticosa.

    Bhè, x stasera ti saluto... ho i piatti da lavare e un sacco di altre cose... prima che tornino i miei. e poi ho iniziato a leggere sostiene pereira, me l'ha prestato la giudi, è scritto bene.

e mi fa un po strano scriverti ti amo

    Non ti ho mai confessato che all'inizio detestavo i tuoi tvb... mi stavano antipatici, sono troppo da 13enni. poi mi e' cominciata a sembrare una cosa molto tenera, e molto tua... non importa, basta, altrimenti comincio un'altra riflessione lunghissima. prima o poi te la faro'.

    Come vorrei che fossi nell'altra stanza a studiare. e venire da te con noncuranza e abbracciarti da dietro, darti un bacio sulla guancia...  mi sembra una scena meravigliosamente reale... e scusa x questa profusione di aggettivi... non farci caso...

ti voglio bene dolcissimo frollino biologico ai cereali e col cioccolato, tutto da sgranocchiare!
ti amo
notte
*Saretta pulcina*
postato da: scarafaggetta alle ore 21:06 | Permalink | commenti
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venerdì, 24 febbraio 2006
Ciao dolce provolina leggermente affumicata!        
 
Scusa ancora per la mail Asi!! era solo uno scherzo.. credevo fosse una cosa simpatica, come quando per giocare ci mettiamo a fare le nostre scemenze (oi oi oi, emmue' emmue', ecc. ec..) non v olevo assolutamente scri ere con cattiveria, ne' farti star male, o addirittura farti piangere!!!
Ho preso un ticket da 3 ore: ho tre ore per scriverti un po' di tutto..
 
Mi hai fatto un sacco di domande, e ora provo a risponderti. Avrei un sacco di divagazioni da fare. Penso un sacco di cose che vorrei raccontarti prima o poi, un sacco di teorie sullo stare insieme, su me e te, sul fatto che mi sto accorgendo che sei davvero speciale e mi piaci davvero tanto, su quello che mi piace di te, e su tante altre cose anchora.
Come sai, l'attivita' principale degli erasmus e' fare casino.. Mi sono accorto che qui in giro di perchione (ragazze di bell'aspetto) ce ne stanno, ma e' tutt'un'altra cosa (ma si possono mettere due apostrofi di seguito?). Insomma, ho visto un sacco di ragazzi e ragazze ballare insieme, provarci  e finire a sdrusciarsi ballando, ma tutto cio' mi fa un effetto strano. Faccio il confronto con come ci siamo conosciuti  noi, con quello che ci unisce, con il fatto che parliamo un sacco di cose serie, che abbiamo tutt'un altro rapporto, ecc.. insomma sti paragoni mi flesciano un sacco e mi fanno apprezzare ancora di piu' il fatto di stare con te!!
 
C'era una cosa che immaginavo ieri sera: di andare a ballare con te, in discoteca. E ad un certo punto fingere di non conoscerci, e far finta di incontrarci per la prima volta, ballare insieme, provarci, ecc.... che figata! come ti sembra?
 
Si, queste sere sto ballando. Un po' in gruppo, un po' vado a farmi qualche giro fuori dal gruppo.. (v. locale gay) La musica in genere e' dance, house, anni 70/80/90...in genere beviamo birra, come ho scritto sul blog. Le polacche non sono bionde, come ho scritto sul blog.
Con l'italiano ci siamo mandati affanculo: lui credeva che era sicuro che andavo da lui, ma io aspettavo conferma per far venire anche simona. ho cercato di contattarlo via mail ma non rispondeva, via cel ma glielavevano rubato cosi' siamo andati in ostello e lui si e incazzato. Gli ho detto che non andavo piu a vedere la casa (figurati iniziare una convivenza cosi) e mi ha mandato affanculo chiudendomi il telefono in faccia.
 
Non so se vivro' con simona. dipende dalle case che visitiamo. La cosa mi e' indifferente.
Colazion in ostello, pranzo e cena dove capita. In genere in giro (kebabbari con sportello tipo mcdonald, dove compri e vai via senza neanche le sedie)
 
Che vi dite tu ed erica alle mie spalle? :) bene, mi fa piacerte che vi conosciate e che vi piaciate (ma si dice cosi?) formiamo tutti una grande famiglia!
 
Vabbe', ora mi concedo qualche sproloquio.. qualche cosa che mi farfuglia da tempo nella testa e che butto giu' qui senza neanche sistemarla, cosi come mi viene. Si tratta di una divagazione che, a pensarci, e' in pieno stile kunderiano (a proposito, ce' una ceca, le devo chiedere come si pronuncia!): quando prima ti fa una grossa parentesi (ad esempio il kitch) e poi te lo piazza nella storia. Prendilo quindi come un capitolo a parte, con tanto di numero al centro della pagina, come sul libro di repubblica.
 
13. (un numero a caso)
 
Nei film e sulle sedie degli autobus, sul molo sant antonio di bari e nei discorsi di una coppietta qualunque si sente spesso dire ti amo. Io ho una specie di ritrosia verso questa espressione, questo modo di dire, questo luogo comune. E' diventato per me quasi un livello, anzi una manifestazione che si pronuncia quando si e' superato un certo livello nella vita di una coppia. Sino ad ora non ho mai sentito il desiderio di pronunciare queste due piccole paroline.
Poi c'e' stato un momento in cui volevo dirtelo, ma eravamo lontani (natale), cosi' volevo aspettare il momento in cuii ci saremmo rivisti. Un po' come la prima volta che fai l'amore, che deve essere memorabile..
Poi ci siamo rivisti e quando era il momento buono per dirlo.. non l'ho fatto perche' avevo la chiara percezione che quello "era il momento buono". Insomma non stavamo girando nessun film e nessuna puntata di dawsons creek e ho avuto la sensazione che quello fosse l'ennesimo "clichet" della nostra societa', per cui le ragazze si commuovono quando lui dice ti amo, e i ragazzi sono ben felici di dispensarne uno al momento giusto, tipo caramella ai bimbi buoni.
E ho avuto la stessa sensazione, cioe' di differenza tra spontaneita' e clichet, quando, scrivendoti un messaggino, ho avuto il desiderio di dirti ti amo tanto. Insomma, come "ti amo tanto"? che senso ha? il copione dice chiaramente ti amo e basta! il tanto e' di troppo. Cosi' ho avuto la conferma del clichet ti amo.
E' allora perche' non ti ho detto ti amo tanto? boh, per la stessa storia della verginita' dell'espressione: la prima volta te la dovevo dire dal vivo! Poi avrei potuto scrivertelo un sacco di volte, ma la prima volta doveva essere dal vivo!
 
14.
 
E cosi' ho deciso di infrangere due clichet contemporaneamente: stracciare il copione e la verginita' della dichiarazione live.
Quindi ti saluto, ti strapazzo, ti sbaciucchio tutta, con un
ti amo tanto,
Attilio

ciao mio dolce panino burroso e marmellatoso da intingere nel latte!

mi hai scritto in verde.
che carino, non l'avevi mai fatto prima...

    Sono a casa. a casa tua. che in realta' adesso e' casa mia. e con tutta la mia innocenza mi verrebbe da dire nostra.
come quando ogni tanto capitava a te, e ti correggevi scocciato di averlo detto... strani lapsus.

    Cerco e ricerco di scriverti, non ci riesco.
Allora ti dico che anch'io ti voglio tanto bene e che pensero' a te stasera a letto, prima di addormentarmi. e' davvero da troppo che non ci vediamo, mi sembrano secoli.

Mettero' il tuo zaino in spalla e correro' da te!

...prossimamente...
ti voglio bene
ti amo anch'io... tanto tanto!
ma vorrei dirtelo di xsona!!!
bacetti di buonanotte
*Saretta*
postato da: scarafaggetta alle ore 22:51 | Permalink | commenti
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venerdì, 24 febbraio 2006

ioBuondi' amore, pulcino scarafaggioso e pelosetto mio...


    Vorrei scriverti qualcosa, ma non ci riesco... mi esce tutto male, col tono sbagliato, di quelli che sbuffo quando cerco di rileggere e non ci riesco nemmeno x' mi da troppo fastidio quello che scrivo... ti capita mai?

    La mail di ieri mi ha fatto rimanere malissimo. semplicemente ho visto che avevi scritto il blog. ho pensato oh... che bello... avrai anche risposto alla mia mail. e la tua risposta era: a si'. Non ho mezzi x interpretare e capire cosa pensi e cosa fai laggiu'. Non capisco cosa c'e' dietro una pagina che non mi scrivi. leggo il tuo blog e sei tutto preso bene, fai mille cose fighe. poi alle sciocchezze che ti racconto io rispondi a si'. ho pensato che x quanto fosse spiritoso ti era venuto in mente di scrivermi proprio quello e non nient'altro.

    Faccio cose pensando a te, poi mi chiedo se sei con me o no in quel momento e mi accorgo che sei davvero lontano. che non ci mandiamo + i msgini di buongiorno e buonanotte sempre, che un sacco di volte vorrei immaginare cosa stai facendo, ma non lo so'. che anch'io mi sono messa a fare cose che non centrano niente con me ed e' strano.

    Ieri sera coi fascisti cercavo di pensare a te in certi momenti. x' stavo bene con loro e mi divertivo. e cercavo di confrontare il tipo di star bene con lo stare bene quando sto' con te, che e' una cosa completamente diversa.

poi ti faccio mille domande sceme, e non rispondi nemmeno a mezza e lo so che non c'hai tempo, xo' e' un po snervante.

    E poi mi spiace che mangi carne...anche se era un po' prevedibile che sarebbe successo, all'estero.
io invece, come ti avevo annunciato, ho fumicchiato. mi rattrista un po' e mi e' anche un po' piaciuto. del resto, che altro posso fare negli attimi vuoti, se non ho nessuno da sbaciucchiare.

    Ieri mi sono venute e ho mal di pancia e sono stata dal parrucchiere con mamma, che era tutta contenta (ascolto la donna cannone, che bella). ho scritto un e-mail un po' pesante ad erica x' sentivo che era l'unica che mi poteva capire e ha sempre questo tono dolcemente scoraggiante in quello che mi scrive. poi sono uscita coi fascisti, x' la giudi non c'era e x' stavo impazzendo qui in casa, mi sentivo soffocare.
sono stata bene con loro e questa cosa mi fa incazzare e mi fa strano parlarti di questo piccolo mondo di cui non puoi davvero avere nessuna percezione.

    Allora ti racconticchio 1 po'...
siamo usciti noi 3, senza la tipa dell'altra volta.
mi sono venuti a prendere sotto casa, Mattia e il suo amico Marco. io sono scesa e proprio in quel momento e' arrivata mia madre che stava tornando a casa. ho dovuto fingere di stare li ad aspettare la giudi e avevo paura che si accorgesse che i tipi che avevano parcheggiato davanti casa erano li x me, ma non si e' accorta di niente.
    Non dico ai miei che esco coi fascisti. e mi dispiace un sacco. non sono in vena di bugie... lo so' che se glielo dicessi non mi potrebbero vietare di uscire. ma si prenderebbero male.
anch'io odio i fascisti e ascolto la canzone dei novantanoveposse con tutt'una soddisfazione, ma loro sono anche xsone. poi non sono cattivi, sono solo stupidi.
    A me e' capitato di essere un po' cattiva, x' ad un certo punto ho detto qualcosa tipo: ..e poi attilio e' il primo ragazzo con cui mi piace farlo. e intanto l'amico di mattia tossicchiava e ridacchiava.
    Abbiamo fatto i soliti giri in macchina. facendo gli occhi dolci a Marco mi sono fatta portare in autogril, x comprare una ricarica x scriverti, ma ce n'erano solo da 25 euro. l'ho anche costretto a farmi guidare la sua macchina scassissima.
    La serata e' andata + o meno cosi'. siamo stati in un bar, poi a cercare un bar tabaccheria aperto, poi in autogril, poi a riportare Mattia a casa, poi a riportare me. solo che in ogni posto ci fermavamo x un'ora, in macchina a parlare, e non riuscivamo + a muoverci di li. mi sembra di essere stata tantissimo in macchina. mi hanno raccontato tutte le barzellette stupide che conoscevano. gli ho fatto vedere le tue foto, quelle che ho preso l'altro giorno. era carino x' gli raccontavo di te e mi sfottevano, ma in senso buono, xo' era parecchio sdrammatizzante. gli ho raccontato dell'a si' dell'e-mai e tra di loro recitavano questi presunti dialoghi tra noi due ed erano buffi. mi chiedevo se conoscerai mai queste due simpatiche e banali xsone normali che non hanno niente a che fare con me. mi chiedevo anche x' gente cosi' sia fascista. in macchina ascoltavamo un cd con canzoni famose suonate col pianto e senza parole... bellissimo.
    Ho ritrovato una specie di tenerezza fuori posto. e sempre quella sensazione da me in una vita parallela.
poi quando Marco mi ha riaccompagnato a casa, dopo aver mollato Mattia mi ha anche chiesto di rimanere ancora qui a novara. e mi ha quasi commosso, x' dopo tutta la sera che mi sfotteva e faceva battute sulle polacche e sui locali di cracovia eccetera. mi ha detto: ma guarda che scherzavo, lo sai vero? vedrai che andra' tutto bene, eccetera eccetera...
    Poi abbiamo anche parlato di politica, ma io non ne avevo davvero voglia. che fatica, farsi ascoltare da chi non capisce una sega. cosi siamo riusciti a parlare di politica dicendici solo cose su cui stavamo d'accordo, tipo le critiche ai manifesti elettorali, a berlusconi. gli ho raccontanto anche del mio zio di destra, quello che vota a desta x' la sinistra e' alleata con i comunisti che hanno rovinato l'italia eccetera eccetera. al che io gli dicevo: ma zio, se voti a destra voti anche i fascisti (notare che mio zio e' di desta, ma non fascista, anzi...) e lui mi rispondeva: si', ma almeno loro hanno cambiato nome.
    Ho pensato a te tutta la sera. mi rendo contro che + del 50% del blog ora parla delle mie uscite coi fascisti, ed e' un po' brutto.
in realta' credo che non li rivedro' mai +: la prossima volta che passero' da novara sara' x votare e tu sarai gia tornato...
bhe', oppure se vuoi, un giorno o l'altro, te li presento.... ^_^  

    Adesso devo fare mille cose, preparare mille valige... magari anche mangiare. anche se continuo a mangiare, x' tutti mi cucinano mille cose mi e' passato l'appetito... almeno l'appetito un po' bestiale che avevo sempre con te. forse e' un bene, vedrai che dimagrisco!

    Ah... poi una cosa ti volevo dire. non ho ancora mai commentato il tuo blog x'... alla fine ti scrivo e quindi mi sembrava quasi inutile... o... cioe' non mi e' venuto, mi sembrava una cosa forzata...
   Poi mi ricordo che ieri sera avevo in mente di scriverti altre mille cose, anche + interessanti di queste... ma dopo la tua mail ci avevo rinunciato... quando mi torneranno in mente lo faro'.

Il tempo e' brutto grigio e triste.

    Ah... non ti ho nemmeno raccontato che mi sono iscritta agli incontri x studenti lavoratori. da lunedi' comincio a cercare lavoro. magari chiedo a stefania del call center, cosi' se in quello vai a lavorare quando vuoi poi non avrei problemi a venirti a trovare. mi sto' organizzicchiando...

questo e' tutto x il momento. evito le domande a cui tanto non hai tempo di rispodermi.
scusa x ieri
mi manchi
un bacio
*Saretta ciotolina*
postato da: scarafaggetta alle ore 11:26 | Permalink | commenti
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giovedì, 23 febbraio 2006
^_^Ciao Pulcino Mio...


    ...ecco, ti ho fatto un blog...
è anche stato un po' + faticoso di quanto pensassi... che carina questa foto, vero? bhè... l'immagine non e' proprio il massimo x' e' una foto fotografata con la macchina digitale di papa'... xo'...
anche le altre sono venute bene, a parte il fatto che tu sei fotogenicissimo e io non molto...

    Mi ha fatto un effetto stranissimo vedere queste foto. sai... quando sei lontano io ho una percezione un po' sfasata di te. c'erano le tue foto in bianco e nero, che ho fatto vedere un po' a tutti... ma avevano un che di surreale e metafisico... quasi un'altra dimensione... 
mi sono messa a piangere proprio senza volerlo al centro commerciale quando le ho prese e aperte, e svogliate in fretta ed era una specie di climax e alla foto all'areoporto con me che piango e tu che fai un sorriso strano ho ripianto. poi sono arrivata a casa e non mi avevi scritto niente e ho avuto il mio attimo un po' preso male. anche x via del libro di mio zio che ti racconto + avanti...
    Mi ero ripromessa di non raccontarti mai + dei momenti in cui mi prendevo male. l'ho fatto senza volerlo e cancello malvolentieri le cose gia' scritte.
poi mi e' tornato il buonumore facendo il blog e studiando i tuoi sorrisi che da quando la Ziudi mi ha detto che sono belli mi sembrano ancora + belli di prima e continuo a immaginare che tra pochissimo ti verro' a trovare. ho questi strani conti alla rovescia che continuano a sfasarsi x' non so quando vengo. xo' ogni tanto mi metto a pensare: dai... ancora un mese. o dai. ancora 3 settimane. poi mi accorgo che sono passati solo 5 giorni e mi sono sembrati lunghissimi... mha...
forse x' non dormo...

    ...non dormo, non dormo. non mi viene praticamente sonno. a parte ieri che sono uscita le altre notti sono andata a dormire lo stesso alle 4. forse e' Novara, o tutti i caffe' che bevo con papa'.

A, tralaltro: good news! mi sono pesata qui a casa e sono solo 2 o 3 i kili ingrassati: peso 52.8 e non 55!

    Scrivo x' ho voglia di pubblicare un post, x vedere che effetto fa'...
poi ti volevo raccontare cos'ho fatto in questi giorni.

ho rivisto, nell'ordine:
mattia, il fascista ed ex amante (siamo usciti con una tipa con cui sta' intrallazzando nonche' sua migliore amica, e con il suo migliore amico, Marco, che gia' conoscevo, nonche' ex di questa tipa che sta intrallazzando con mattia... bhe', insomma, un casino!).
poi la nonna dalla parte di mamma
lo zio, quello di destra che ama l'opera e la musica classica e che ha scritto un libro
la famosa chiara, che non la amo +, ed e' diventata un soprammobile.

    Ebbene, ti ho scritto nella mail che avevo intenzione di vedere Mattia... in effetti e' stata una cosa stranissima x' a parte i miei primi 5 minuti di totale disagio, imbarazzo, pentimento eravamo tranquillamente a nostro agio, e non e' che ci considerassimo + di tanto... è stato... bho.. proprio come rivedere un vecchio amico. senza nemmeno tante pretese da parte sua. (x telefono gli avevo ripetuto 10 volte: ma guarda che sto con Attilio, e' una cosa seria, se usciamo non ci provi, vero?).
    Sono andata a prenderlo in macchina sotto casa: abita a un isolato da casa mia. Siamo andati in centro. abbiamo parcheggiato e prima di scendere gli ho fatto vedere le nostre foto (quelle in bianco e nero, x' era ieri, queste non c'erano ancora). è stato carino x' ho potuto riraccontargli di te tutto da capo, x' da natale, quando ci eravamo sentiti x telefono non e' che sapesse + molto di me. poi siamo scesi e abbiamo fatto una passeggiata in centro, mentre io raccontavo confusa mille cose insieme e lui mi raccontava le sue. ovvero di questa ragazza che si chiama valentina che e' la sua migliore amica ma ci sta' provando, solo che si e' lasciata da 3 giorni con questo Marco che e' il suo migliore amico... avevo il mio solito giaccone con di tutto in tasca... mentre camminavo con lui mi infilavo le mani in tasca e ci trovavo mille cose che centravano con te. la donnina di plastica che ho raccolto nel cortile di casa vecchia. l'uvetta di sabato quando sei partito. un biscotto ai cereali. tuoi fazzoletti usati. era una sensazione carina... mi sentivo in qualche modo protetta da questo tuo strano modo di essere presente. poi lui mi ha chiesto un fazzoletto. mi e' venuto istintivo dargliene uno usato. poi mi ho pensato che e' con te che condivido i fazzoletti usati e farlo con qualcun altro sarebbe una specie di tradimento. volevo dargliene uno nuovo e avevo il tuo pacchetto di fazzoletti in tasca. e gli ho raccontato che anche quello x me era una spece di cimelio e cercavo di non usare i tuoi fazzoletti, cosi' me li ritrovavo sempre li in tasca e potevo pensarti ogni volta. insomma, mi stavo un po' prendendo in giro... io e mattia abbiamo questo rapporto un po' demenziale... e allora (poi gli ho dato il fazzoletto tuo) scherzavamo sul fatto che adesso aveva anche lui un ricordo di attilio... sembrava una cosa buffa...
    bhè. avremo girato soli x il centro una mezzoretta, riaggiornandoci su un po' tutto. poi siamo andati a prendere questa tipa che usciva da lavoro, fa la cameriera in pizzeria, e siamo andati noi 3 a farci una focaccia in quel posto di cui ti ho parlato che e' aperto tutta la notte. era un po' buffo, x' io e questa tipa, una mezza fighetta, non centravamo nulla e non avevamo niente da dirci, quindi Mattia un po' parlava con me un po' con lei. cosi' questa tipa ha chiamato il suo ex, Marco, che ci e' venuto a prendere, benche' io fossi gia' in macchina, e ci ha portato un po' in giro. x cui ho finito x parlare, durante la serata, + con questo tipo che con Mattia, che era + preso da Valentina.
    Marco e' quello che l'anno scorso aveva una macchina tamarratissima che faceva i 250 km/h, ma con 6 km con un litro (un suicidio!), infatti l'ha data via, e ora ha una vecchia seat, ma si divertiva lo stesso a giudare con un pirla... un po' come Vito.
ci ha portato in autogril, dove lavora, e abbiamo passato li meta' della serata. a tratti si parlava di politica in modo semiserio, ma io ero in netta minoranza e venivo + che altro sfottuta... ma stavo al gioco, scherzavo con loro.
gli ho raccontato il fatto che non mangio + banane x' sono importate e l'hanno trovata una cosa davvero spassosissima.... bho...
tralaltro ho scoperto che gli 883 sono di destra (li abbiamo ascoltati tutta la sera!) me l'hanno detto loro...
    poi siamo tornati a fare un giro in macchina, io ho recuperato la mia e siccome volevamo passare dal bar dove invece lavora Mattia, Marco mi ha sfidato a una gara in macchina, cioe' a stargli dietro. Io mi sono divertita un po' e ci sono anche riuscita, x' non conoscevo la strada e se mi xdevo ciao
arrivati al bar dove lavora mattia, ormai chiuso, siamo rimasti li davanti in macchina a parlare del + e del meno un bel po.
    io ho parlato un sacco di te. poi scherzavamo sulle preferenze politiche (sempre noi 4) e cercavamo di stabilire se oggetti di uso comune erano di destra o di sinistra, modi di dire, comportamenti, atti sessuali. alla fine si e' stabilito che il pompino e' di sinistra e il sesso anale di destra. bho... loro sono proprio demenziali, sai quel genere di xsone con cui si possono solo sparare stronzate...
poi sono venuti fuori tutti quei discorsi un po' seri tipo: cosa faresti se rimanessi incinta/mettessi incinta la tua tipa... cosa ne pensi del sesso senza amore... qual'e' il contraccettivo + comodo... ...la storia + seria...eccetera...
bha....
    finche' il sonno non ci ha preso un po tutti e abbiamo deciso di andarcene.
tralaltro non l'ho detto ai miei (prima bugia da quando sono a casa)... x'... loro odiano mattia e hanno ragione e non avevo voglia di farli prendere male gratuitamente, tanto non credo che ci vedremo +.
ma e' stata anche carina la serata, un po' strana.
carina x' a stare con un gruppo di gente che scherza ti prendi un po' di buon uomore. x' finora ero uscita con la giuditta che mi parlava del suo ex x cui si strugge. e poi ho avuto una sensazione da vita parallela. ho immaginato me stessa in questo mondo parallelo in cui sono fascista e passo le mie serate a buttare benzina tra autogril e parcheggi e viceversa alzando il braccio destro davanti ai manifesti elettorali giusti.... mha! lo so' che normalemtne mi diverto a insultare questa gente, che mi fanno schifo e ke se il mondo va male e' anche un po colpa loro... xo' x una sera mi sono divertita a giocare a fare la ragazza qualunque e disimpegnata.
...poi ti pensavo davvero ogni secondo e facevo questi buffi paragoni tra te e loro e mi sentivo un po' orgogliosa...

    Sono tornata tardissimo. e oggi mi sono alzata alle 8, x portare a scuola papa' x' mi serviva la macchina. poi ho scritto a Erica e girovagato x internet. poi sono stata dalla nonna, che mi ha regalato un po' di soldi e biscotti. che carina.
lei non sa che esisti. (l'altra si). e mi ha fatto un effetto un po' strano.

    Di pomeriggio sono stata dallo zio. che in realta' e' un prozio ossia fratello del nonno paterno. aprirei una lunga parentesi su di lui, ma so che non avresti mai la pazienza di leggerla. x cui ti racconto solo due cose.
la prima e' che mi raccontava com'e' riuscito, x ben 3 volte a non farsi prendere al servizio militare (lui e' del 19). quando c'era la visita di leva, da bel po' prima smetteva di mangiare qualsiasi cosa non fosse insalata condita con aceto, cosi' diventava magrissimo e tutto bianco e non lo prendevano.
poi ha scritto una specie di libro di memorie. alla fine del quale ha pubblicato le lettere che gli mandava la donna di cui era innamorato 50 anni fa e mi ha fatto tantissima tenerezza. mio zio non e' sposato e non ha famiglia e... ma credo che ti faro' leggere quel capitolo del libro... che ti commuove proprio. non so'. credo che sia stata l'unica donna della sua vita. ma a distanza di 50 anni ne parla in modo cosi' carino e devastante e tenero che mi ha commosso... ...poi da quest'uomo serio, e di destra...
ho cominciato a immaginare quanto debba essere brutto passare tutta la vita da soli.

oi, basta. mi e' preso un po' di sonno, finalmente.... magari mangiucchio qualcosa e vado a nanna...

    Della mia uscita con chiara al massimo ti racconto un altra volta. anche se non c'e' molto da dire. abbiamo parlato quasi solo di politica. ha cercato di convincermi a votare la rosa nel pugno. e lo farei anche solo x farle un favore. e poi basta. non mi ha raccontato nulla di nulla su di lei. credo sia presa un po' male. infatti non aveva voglia di vedermi ne credo voglia vedere nessuno. non ha accennato a dirmi ci scriviamo ci sentiamo ci vediamo.... bhooooo....
ma ci sono rimasta male... avevo tanta voglia di vederla ma non era lei, io conoscevo un altra persona.

    bho... scusa, spero di non aver scritto troppo, forse mi sono dilungata su cavolate, ma è proprio la liberta' che volevo prendermi col blog. ogni tanto mi perdo nella melodicita' del battere delle mie dita sui tasti e non riesco a smettere di scrivere.

    poi guardo la tua foto e sorrido. ma dai, mi dico, sei proprio tu quello li dentro! ma come sei bello!
mi viene voglia di strapazzarti le guanciotte!

Tu che hai fatto oggi oltre a cercare casa? E stasera?
Voglio che mi racconti TUTTO!!!
buenas noches corazoncito lindo
ciao tvb
*Saretta*





postato da: scarafaggetta alle ore 02:02 | Permalink | commenti
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